Cosa dice la Scienza? – MoringadiSardegna
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Premessa:

Questo sito non può essere confuso con una testata medica, le informazioni fornite nelle seguenti pagine hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono essere confuse nè sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge.

Se intendete consumare la Moringa Oleifera ed in particolare i ns prodotti (Foglie fresche di Moringa , polvere di Moringa, “Pesto di Moringa”) vi invitiamo preventivamente a consultare il vs medico di base o medico specialista.

Gli studi sulla Moringa Oleifera
Nel corso dell’ultimo ventennio, numerose ricerche scientifiche condotte da numerosi ricercatori di diverse Università internazionali tra le quali quelle Indiane, Americane, Cinesi, dell’America Latina ed Europee (Svizzera, Inghilterra ecc) sulla Moringa Oleifera, hanno evidenziato le straordinarie componenti nutrizionali, antiossidanti e curative di questa straordinaria pianta.

Le analisi chimiche hanno evidenziato la presenza di ben 96 nutrienti essenziali, e 42 sostanze antiossidanti.

Particolarmente elevate le percentuali di alcune vitamine (A, B1 , B2, B3, B6, B7, C, D, E, K), minerali (calcio, fosforo, ferro, potassio, selenio e zinco), amino acidi essenziali, proteine, enzimi ed acidi grassi essenziali (Omega 3, 6 e 9).

Secondo questi studi la Moringa Oleifera, in media, contiene più vitamine e minerali della maggior parte delle piante conosciute: 7 volte più vitamina C dell’arancia, 4 volte più vitamina A della carota, 4 volte più calcio del latte, 3 volte più potassio della banana, 2 volte più proteine dello yogurt.

Per questa molteplice presenza di elementi la Moringa Oleifera è stata soprannominata “Albero dei miracoli”.

Da circa 20 anni la Moringa Oleifera viene promossa dalla FAO(Food and Agricolture Organisation) ed è oggetto di divulgazione e promozione soprattutto nei paesi dell’Africa da parte di numerose ONG per favorirne la diffusione ed il consumo come integrazione alla dieta quotidiana.
Diversi studi sperimentali sembra abbiano evidenziato come il consumo di estratti di Moringa (foglie, semi e corteccia), nelle opportune dosi, possa prevenire ed essere di contrasto ad alcune diffuse patologie del genere umano: ulcera, diabete mellito, ipertensione, asma, colesterolo.

Alcuni studi hanno evidenziato anche il possibile effetto “galatogeno” indotto nelle donne in allattamento dal consumo delle foglie fresche di moringa oleifera(Produzione di circa il 30% in più di latte nelle donne in allattamento).

Questo effetto “galattogeno” sembra sia stato riscontrato anche negli animali sui quali, peraltro, una dieta integrativa a base di Moringa oleifera sembra possa generare anche un incremento ponderale (incremento ponderale corporeo di circa il 40% nei bovini, caprini e ovini) .

LE PRINCIPALI PROPRIETA’ DELLA MORINGA OLEIFERA

(Fonte: FAO: Organizzazione delle Nazioni Unite per L’alimentazione e l’Agricoltura) (Fonte: Phitoterapy Research 2007: ” Moringa Oleifera: A Food Plant whith Multiple Medicinal Uses”, by Farooq Anwar, Sajid latif, Muhammad Ashraf and Anwarul Hassan Gulania )

1 Proprietà antibiotiche,
2 Proprietà anti-infiammatorie
3 Proprietà anti-ossidanti
4 Proprietà Ipo-glicemizzanti(normalizza i livelli di glicemia)
5 Proprietà epatoprotetiva
6 Proprietà anti-ulcera,
7 Proprietà ipo-colesterolemiche (combatte il Colesterolo)
8 Proprietà ipo-tensive(regolatore della pressione)
9 Proprietà anti Tripanosoma,
10 Proprietà diuretiche,
11 Proprietà antibatteriche e antifungine
12 Proprietà antitumorali,

Una interessante contributo alla conoscenza dei risultati della ricerca scientifica sulla Moringa Oleifera è stato fornito recentissimamente dall’Università degli Studi di Sassari, Dip. di Chimica e Farmacia(Corso di Laurea in Farmacia) nel corso della sessione di laurea della neo laureata dott.ssa Ciccu Giulia Rossella.

La tesi di Laurea (compilativa) dal titolo “Moringa Oleifera Lam. pianta della medicina tradizionale indiana: caratteristiche botaniche, fitochimiche e biologiche”, relatrice: Prof. Marianna Usai, Anno Accademico 2017-2018, offre uno spaccato interessante sulle caratteristiche di questa meravigliosa pianta. Scarica la tesi di laurea della dott.ssa Giulia Rossella Ciccu.

Per un ulteriore approfondimento sul tema, vi invitiamo a visionare alcuni video oltre ad alcune importanti pubblicazioni scientifiche sulla Moringa Oleifera scaricabili via Internet .

Pubblicazioni scientifiche

[1] Freiberger, C.E., Vanderjagt, D.J., Pastuszyn, A., et al. (1998). Nutrient content of the edible leaves of seven wild plants from Niger. Plant Foods Hum Nutr, 53, 57–69.

[2] Nambiar,V.S. and Seshadri, S. (2001). Bioavailability trials of β-carotene from fresh and dehydrated drumstick leaves (Moringa oleifera) in a rat model. Plant Foods Hum Nutr, 56, 83–95.

[3] Siddhuraju, P. and Becker, K. (2003). Antioxidant properties of various solvent extracts of total phenolic constituents from three different agroclimatic origins of drumstick tree (Moringa oleifera Lam.) leaves. J Agric Food Chem, 51, 2144-2155.

[4] Thurber, M.D. and Fahey, J.W. (2009). Adoption of Moringa oleifera to combat under-nutrition viewed through the lens of the “Diffusion of Innovations” theory. Ecol Food Nutr, 48, 212–225.

[5] Foidl N., Makkar H.P.S. and Becker K.(2001). Thepotential of Moringa Oleifera for Agricultural and industrial uses.

[6] Al-Kahtani, H.A. & Abou-Arab, A.A. (1993). Comparison of physical, chemical, and functional properties of Moringa peregrina (Al-Yassar or Aö-Ban) and soyabean proteins. Cereal Chemistry 70, 619-626.

[7] Berger, M.R., Habs, M., Jahn, S.A.A. & Shalahl, D. (1984). Toxicological assessment of seeds from Moringa oleifera and Moringa stenopetala, two highly efficient primary coagulants for domestic water treatment of tropical raw waters. East African Medical Journal 61, 712-716.

[8] Delaveau, P. & Boiteau, P. (1980). Huiles à interet pharmacologique, cosmetologique et dietique. IV. Huiles de Moringa oleifera Lamk. et de M. Drouhardii Jumelle. Plantes medicinales et phytotherapie. 14, 29-33.

Dogra, P.D., Singh, B.P. & Tandon, S. (1975). Vitamin content in Moringa pod vegetable. Current Science 44, 31.

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[11] Lange, R., Schumann, W., Petrzika, M., Busch, H. & Marquard, R. (1995). Glucosinolate in Leindottersamen. Fat Science Technology 4, 146-152.

[12] Makkar, H.P.S. & Becker, K. (1996). Nutritional value and antinutritional components of whole and ethanol extracted Moringa oleifera leaves. Animal Feed Scinec and Technology 63, 211-228.

[13] Makkar, H.P.S. & Becker, K. (1997). Nutrients and antiquality factors in different morphological parts of the Moringa oleifera tree. Journal of Agricultural Science, Cambridge 128, 311-322.

[14] Morton, J.F. (1991). The Horseradish Tree, Moringa pterygosperma (Moringaceae) – A Boon to Arid Lands? Economic Botany 45, 318-333.

[15] Muluvi, G.M., Sprent, J.I., Soranzo, N., Provan, J., Odee, D., Folkland, G., Mc Nicol, J.W. & PowellL, W. (1999). Amplified fragment length polymorphism (AFLP) analysis of genetic variation in Moringa oleifera Lam. Molecular Ecology 8, 463-470.

[16] Negi, S.S., Singh, B. & Makkar, H.P.S. (1988). An approach to determination of rumen degradability of nitrogen in low grade roughages and partition of nitrogen therein. Journal of Agricultural Science 111, 487-494. What development potential for Moringa products ? October 20th – November 2nd 2001. Dar Es Salaam.